Lupi Pall.Santa Croce (PI): Daddi, Pantani, Berberi, Montagnani, Garrubba, Falaschi, Del Campo, Razzetto, Ciulli, Lucrezia, Pinzani. All. Saielli
Arbitri: Massimo Saccone di Arezzo e Spartaco Tortora di Pistoia.
Nel gelo del Palazzetto di San Marcellino, dove ormai da tempo immemore il riscaldamento è solo un´utopia e i quattro grossi muti diffusori di calore sembrano dei monumenti all´arte post-industriale, una Jumboffice ancora orfana di Fondi e Pietropaolo riesce con molta fatica a domare la giovane squadra di Santa Croce S/A che, a dispetto di quanto dica la classifica, sa esprimere un buon gioco, guidata in panchina dall´esperto Saielli.
Nel primo set, formazione obbligata per i fiorentini con Pazzagli in regìa, Stefani opposto, Borgia e Onori centrali, Pippi e Zanieri di banda e Pinzani libero. Risponde Saielli mandando sul parquet Ciulli al palleggio, Lucrezia opposto, Garrubba e Razzetto centrali, Montagnani e Daddi di banda, Pinzani libero. All´inizio le due squadre si equivalgono e al primo time out tecnico la Lupi è avanti 8-7 poi dei buoni servizi di Borgia e Pazzagli che mettono in difficoltà la ricezione ospite, riescono a incrementare il punteggio per i biancocelesti i quali chiudono, con un attacco finale di Stefani, sul 25-15.
Stessa formazione per la Jumboffice nel secondo parziale dove Saielli cambia Daddi con Del Campo. Buona partenza dei fiorentini (8-3 al primo time out tecnico) ma i ragazzi di Santa Croce rispondono per le rime e dopo alcuni scambi molto lunghi, sottolineati dagli applausi dell´infreddolito pubblico presente, si va al secondo time out sul 16-14 per i biancocelesti. Al rientro, Onori e Zanieri al muro e in attacco, riescono a scavare il solco decisivo e il parziale termina 25-18 con un errore in battuta del subentrato Falaschi.
Nel terzo set, Lupi mantiene Falaschi al posto di Lucrezia e Jumboffice con gli stessi elementi. Partono bene i fiorentini (4-1) ma i biancorossi di Saielli reagiscono e passano in vantaggio al primo time out tecnico (8-7) ed al secondo (16-15). La partita si fa emozionante ma alcuni errori di troppo al servizio e in ricezione dei fiorentini, nonostante il cambio di regìa operato da Ciampa che fa entrare Bracali per ridare fiato a Pazzagli, consegnano ai vantaggi il set agli ospiti (27-25).
Il quarto parziale è la fotocopia del terzo. Le due squadre si danno battaglia punto a punto (8-7 e 16-15 ai time out tecnici per la Jumboffice) e dopo alterne e appassionanti variazioni nel punteggio, capitan Stefani riesce finalmente a fare il punto decisivo ai vantaggi (28-26).
Tre punti importantissimi quindi per i fiorentini i quali salgono al secondo posto in classifica anche in virtù della sconfitta al tie break subita da Castelfranco a Orvieto. Ed è proprio nella città della rupe, che sabato prossimo la Jumboffice è attesa da un incontro difficilissimo. Ricordiamo, infatti, che all´andata a Firenze, la squadra orvietana si aggiudicò l´incontro al tie break dopo essere stata in svantaggio di due set.